For the translations into English by Brian Cole For Brian's translations of Pablo Neruda in this issue. For a feature on Brindin Press in Fall 2002
For Brian's translations of Circe Maia in Fall 2002
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Bartolo Cattafi In Altomare Poi problemi e pericoli scomparvero, vedemmo nella tersa atmosfera cose precise, numerate, in fila lungo le linee che dalla finestra si tendono fino all'orizzonte. Muovere acque, rompere molecole, fendere l'aria furono gesti facili, passare dal moto alla quiete e viceversa un gioco. Pesava in cielo il cerchio del futuro rinfrescato talvolta dall'odore celeste dell'ozono da uno scroscio di pioggia. Prima d'estate — sirene percorrevano i quartieri — pensammo a chiare immagini di fuoco. Non vi furono incendi. Ma navi rumoreggiano col vento stormiscono coi platani coi panni dei cortili, navi che ci riportano nell'alto mare da dove uscimmo, dove un palmo d'azzurro costa parecchio ed è tutto malcerto, anche l'azzurro Confine Secco duro gessoso apparve il disegno del paese. Là portammo le nostre leggi, sistemi di peso, di moneta, di misura. Il mondo si concluse entro un confine di pietre abbacinanti, non vedemmo al di là quell'altro mondo: valido, vittorioso quando ci travolse. Vagammo a lungo nei luoghi perduti. Il paese ci apparve in movimento, fertile, fluido, mutevole, ricco di regole e di merci, emporio e scalo di molte regioni. Secco duro gessoso sovente è l'occhio, le mani, lo scalpello lo assecondano, foggiano cose a nostra somiglianza. Api Quelle api selvatiche venute da ignote frontiere che spesso vedi vibrare a capofitto su gialle corolle branco nato al di fuori d'ogni ordine e legge simile ai fiori caparbi che predilige e difende —il miele che ne discende è un indocile miele — veementi sfrontate violatrici di spazi riservati a colonie modello messaggio d'un forte qualcosa splendente di protervia che uova e larve comunque mette nelle tasche dei Santi e muore il giorno dei Morti ![]() |
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